Jannu: gli americani Alan Rousseau, Jackson Marvell e Matt Cornell aprono una nuova via in stile alpino

In 7 giorni gli scalatori americani Alan Rousseau, Jackson Marvell e Matt Cornell sono riusciti nell’apertura di “Round trip Ticket”, nuova via in stile alpino sulla parete nord dello Jannu.

Gli alpinisti americani Alan Rousseau, Jackson Marvell e Matt Cornell sono riusciti a completare la salita della parete nord dello Jannu (7710 m, Nepal). I tre sono rimasti in parete per 7 giorni, dal 7 al 13 ottobre, riuscendo nell’apertura della seconda via sulla parete nord della montagna. La prima era stata aperta nel 2004 da una spedizione russa guidata da Alexander Odintsov e si era aggiudicata un Piolet d’Or, nonostante l’utilizzo di uno stile decisamente pesante con l’utilizzo di corde fisse e campi. A differenza loro gli americani hanno scelto di muoversi sulla montagna in stile alpino, riuscendo in quella che è sicuramente una delle salite himalayane più interessanti degli ultimi anni.

Round trip ticket

Arrivati in vetta lo scorso 13 ottobre, gli alpinisti sono rientrati al campo base, ma non sono ancora state diffuse molte informazioni riguardo la salita, anche se le prime notizie inizino ad arrivare tramite i canali social degli alpinisti. “Da tre anni provo a scalare la parete nord dello Jannu con Matt e Jackson” scrive Alan Rousseau sul suo profilo Instagram. “Finalmente ce l’abbiamo fatta!”.

La parete nord, alta 2700 metri, li ha impegnati per ben 7 giorni. “Abbiamo fatto tutti la nostra parte e abbiamo salito la parete nord con uno stile di cui siamo molto orgogliosi”. I tre hanno seguito per una parte la linea russa del 2004, per poi discostarsene. “La parte più dura è stata quella tra i 7000 e i 7500 metri”, una porzione mai scalata in precedenza. “Qui è dove abbiamo sperimentato alcune delle arrampicate di misto più intense e meravigliose a cui tutti noi abbiamo avuto il piacere di prendere parte”. La via, chiamata “Round Trip Ticket”, presenta uno sviluppo di 2700 metri e difficoltà di M7 AI5+ A0.

“A volte sembra surreale, o addirittura impensabile, che tutto abbia funzionato” afferma Marvell. “In 7 giorni abbiamo salito una nuova via sulla parete nord dello Jannu in stile alpino. Siamo ancora profondamente impegnati nel processo di elaborazione dell’esperienza e probabilmente lo saremo per molto tempo”.

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