Al via il progetto italo-pakistano per studiare i 5300 ghiacciai del Pakistan

“Glaciers and Student” il progetto per la creazione del catasto dei 5300 ghiacciai pakistani, al via dopo oltre 5 anni di gestazione.

“Glaciers and Student” è nato, dopo oltre 5 anni di gestazione. Questo nostro è un paese così. Un progetto legato ai ghiaccia e all’acqua che aveva pensato Benedetto Della Vedova durante una sua visita lampo a Islamabad, quand’era sottosegretarioin un precedente governo. Meglio tardi che mai , dell’ambiente, della sua conoscenza e salvaguardia c’è sempre bisogno.

Si tratta dell’inventario di 5300 ghiacciai, si pensava fino a settimana scorsa, le prime immagini da satellite hanno però consento di contarne 7200, sono nel Giglit-Baltistan, la regione montuosa al nord del Pakistan, con il K2 al suo vertice. Il deposito d’acqua dolce più imponente dell’Asia .

Che il Pakistan abbia deciso di affidare questa impresa scientifica, vitale per il futuro paese,  all’Italia,  è  motivo di orgoglioe onore. Sono più di cento anni che quelle regioni sono il campo di esplorazione studio, “conquista alpinistica” e collaborazione  per lo sviluppo di italiani innamorati di quelle terre e le  popolazioni locali. Basti pensare figure storiche come Filippo de Filippi, Giuseppe Tucci e  ad Ardito Desio  che nel 54 promosse e guidò la prima salita italiana del K2, sviluppo studi e ricerche geografiche eccezionali  e fondò EVK2CNR, ente  che oggi realizza il progetto Glacier and Students.

La firma da parte di Aziz Ahmed Jamal per il governo del Baltistan , di Knut Osby per l’UNDP agenzia alla quale l’Italia ha affidato il progetto e di Riaz Ul Hassan per conto di Agostino Da Polenza, presidente di EVK2CNR, ente ideatore e  attuare, è avvenuta in questi giorni a Islamabad alla presenza del project manager Maurizio Gallo e di Efrem Ferrari.

All’attuazione della parte più scientifica delle attività saranno impegnati il Dipartimento di Scienze e Politiche  Ambientali dell’Università degli Studi di Milano e l’Università di Cagliari, in partenariato con la Karakorum Intarnational University e la Baltistan University.