Vandali sulla Marmolada, danneggiata Capanna Punta Penia

Alcuni vandali hanno danneggiato il rifugio Capanna Punta Penia, situato a 3340 metri sulla Marmolada. Secondo il gestore Carlo Budel un gesto intenzionale, non una emergenza.

È sempre spiacevole scrivere di danneggiamenti a opera di vandali, lo è ancora di più quando si parla di strutture in quota, dove si spera sempre l’alta quota ispiri anche alti valori.
Questa volta a essere colpita è Capanna Punta Penia, a 3340 metri sulla Marmolada, e attualmente chiuso per la stagione invernale.

Un gesto volontario non una emergenza

A denunciare l’acceduto lo storico gestore Carlo Budel con un video sui social. Che sia un gesto intenzionale e non un danneggiamento causato da una situazione di emergenza lo suggeriscono le modalità, come spiega lo stesso rifugista: le telecamere di marmoladameteo situate fuori sono state staccate e il vetro della finestra da cui sono entrati non è stato rotto, ma tolto dall’infisso e lasciato a terra anche quando se ne sono andati facendo entrare neve nella struttura danneggiando materassi e arredi. Inoltre, come si spiega nel video, il bivacco invernale era accessibile, cosa che conferma l’intenzionalità del gesto vandalico.

La reazione di Carlo Budel

“A queste persone che hanno fatto questo gesto cosa vuoi augurargli? Fate schifo, siete dei vermi. Questa è gente esperta che va in montagna non sono quelli della domenica con gli infradito” sono le parole di Budel, che ha annunciato di aver provveduto a fare denuncia.

Il video

     Visualizza questo post su Instagram           

Un post condiviso da vivere_la_montagna (@vivere_la_montagna)

ULTIME NOTIZIE

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *