Settimana bianca, quanto mi costi? La classifica di Altroconsumo

Come ogni anno Altroconsumo ha stilato indagine sui costi della settimana bianca. Al centro dell’analisi, i costi di soggiorno, skipass e trasporti, fattori predominanti nella spesa complessiva.

Arriva l’inverno e, come ogni anno, gli italiani sognano la settimana bianca. Un momento atteso da appassionati di sci e neve, oltre che occasione perfetta per un periodo di relax tra le montagne alpine e appenniniche. Ogni meta ha pregi e difetti e Altroconsumo, associazione che si occupa di tutela dei consumatori, ha stilato anche quest’anno un’indagine dettagliata su costi e destinazioni, pubblicata il 28 novembre sul suo sito web. Al centro dell’analisi, i costi di soggiorno, skipass e trasporti, fattori predominanti nella spesa complessiva.

Tarvisio: la meta più accessibile

Come lo scorso anno, Tarvisio, in Friuli-Venezia Giulia, si conferma la scelta più economica. Con una spesa media di 1.595 euro per una settimana bianca, è tra le mete più ambite per gli amanti della neve. L’aumento contenuto del 7% rispetto alla stagione precedente la rende una scelta prioritaria, essendo la meta che ha registrato l’incremento di prezzo più basso.

Cortina d’Ampezzo: il prezzo del lusso

Al lato opposto della classifica, Cortina d’Ampezzo è la meta più costosa, con una spesa totale di 4.566 euro per due persone. A far lievitare i prezzi sono le strutture ricettive alberghiere, che registrano un aumento del 46% sul 2022. Un dato che mette in evidenza quanto la scelta dell’alloggio possa impattare notevolmente sul bilancio complessivo della vacanza.

Alloggi: rincari e ribassi

Analizzando le variazioni negli alloggi, emergono trend interessanti. Courmayeur e Vigo di Fassa hanno visto diminuzioni dei prezzi rispettivamente del 20 e del 4%, diventando alternative più convenienti rispetto allo scorso anno. Per converso, Bormio, tra le altre, ha subito aumenti significativi del 28%, evidenziando la necessità di valutare attentamente le opzioni di alloggio disponibili.

Come viaggiare e risparmiare

In un contesto di aumento generale dei costi, Altroconsumo offre consigli preziosi per risparmiare. L’acquisto dello skipass solo per i giorni effettivi di sci, l’utilizzo di formule a ore o mezza giornata e l’acquisto online dello skipass con sconti sono alcune delle strategie suggerite dall’associazione. Viaggiare in gruppo o tesserarsi alla federazione FISI sono ulteriori opportunità per ottenere sconti significativi sugli skipass.

L’importanza della pianificazione del viaggio

Nel complesso, l’analisi mette in luce come la scelta della destinazione e la pianificazione attenta del viaggio siano fondamentali. La distanza tra la città di partenza e la località sciistica può influenzare significativamente i costi del viaggio, rappresentando circa il 5% del totale. Valutare attentamente le distanze e considerare alternative meno trafficate può rivelarsi vantaggioso sia in termini di tempo che di costi.

Effettuando una media dei costi di viaggio, indipendentemente dalla città di partenza e sommando le spese per il soggiorno e lo skipass, emerge che la scelta della località può fare una notevole differenza. Durante il periodo di Capodanno, per una vacanza sulla neve per due persone, la spesa media si attesta tra poco più di 1500 euro e oltre 4500 euro.

Tarvisio si presenta come l’opzione più economica, con una media di 1.595 euro, quasi 3.000 euro rispetto alla costosa Cortina, dove la cifra raggiunge i 4.566. A Cortina, va sottolineato che oltre al costo dell’alloggio, c’è anche il peso aggiuntivo dello skipass per l’intera durata del soggiorno, ammontante a ben 668 euro, contro i 366 euro necessari a Tarvisio per un periodo di sci di 5 giorni in alta stagione.

Tra le mete più care anche Madonna di Campiglio, con una spesa media di 3.750 euro per una settimana, di cui 704 euro sono destinati solo allo skipass. Courmayeur, altra località sciistica, richiede un budget di oltre 2.500 euro, mentre a Bormio si spendono 2.553 euro e a Vigo di Fassa, in Alto Adige, 2306 euro. Champoluc risulta essere una delle opzioni più economiche, con una spesa media di 2.235 euro.

Se le cifre richieste per una settimana bianca a Capodanno sono troppo alte, un’opzione potrebbe essere spostare la settimana bianca più a ridosso della primavera. Considerando una settimana a Carnevale, dal 10 al 17 febbraio, i costi di trasporto e skipass rimangono invariati, ma quelli degli alloggi risultano notevolmente più accessibili. Inoltre, iniziando la ricerca con anticipo, si avranno più opzioni tra cui scegliere, con soluzioni dai costi differenziati.

A titolo di esempio, a Cortina durante la settimana di Carnevale, la spesa si riduce drasticamente, attestandosi a 2.083 euro, meno della metà rispetto ai 4.566 euro di Capodanno. Situazione simile si verifica a Madonna di Campiglio, con un risparmio medio del 40%, portando la spesa a febbraio a 2.243 euro, rispetto ai 3.750 euro di Capodanno.

 

Leggi l’indagine completa qui: https://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/viaggi-tempo-libero/news/costi-settimana-bianca

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