Cambiamenti climatici e ghiacciai in Pakistan, un contributo italiano

UNDP, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Governo del Gilgit Baltistan ed EvK2CNR avviano con un workshop GLACIER & STUDENTS uno dei progetti piu importanti al mondo per lo studio dei ghiacciai del Karakorum. 

Gilgit: Il Pakistan e la catena montuosa del Karakroum sono un territorio con risorse strategiche per tutte l’Asia, un territorio particolarmente esposto agli effetti dei cambiamenti climatici come le recenti alluvioni hanno tragicamente messo in luce. 

I dati forniti dalla Gilgit-Baltistan Disaster Management Authority (GBDMA) sulla recente alluvione sono impressionanti. 17 persone hanno perso la vita e in tutto il territorio danni ingenti hanno riguardato: 49 strade, 22 centrali elettriche, 78 forniture di acqua potabile, 500 canali di irrigazione. SI calcola che il danno economico sia pari a 7.406 milioni di rupie (circa 34 milioni di Euro). 

Lo studio, il monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici nei territori montani del Pakistan ma anche attività di prevenzione e contenimento vengono realizzate da molti anni con progetti che coinvolgono gli enti dell’ONU, il Governo del Pakistan e del GIlgit Baltistan, università e organizzazioni pakistane e italiane come EvK2CNR.

A Gilgit in Pakistan è stato organizzato un workshop che lancia formalmente il progetto “Glaciers & Students: progetto per cui si prevede di realizzare l’inventario degli oltre 5300 ghiacciai del Pakistani.

Il progetto è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), realizzato da UNDP Pakistan, (il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo) e implementato da EvK2CNR. L’obiettivo generale del progetto è prevenire il rischio idrogeologico nelle aree montuose del Pakistan, istituendo un sistema di valutazione e monitoraggio dei ghiacciai per determinarne il comportamento grazie a studi scientifici e attraverso l’installazione di stazioni meteorologiche automatiche. Il progetto coinvolge attivamente le università locali e l’Environmental Protection Agency (EPA) nelle attività di studio e monitoraggio. Inoltre un programma di formazione specifica rivolto agli studenti permetterà di garantire la sostenibilità a lungo termine del progetto.

A Gilgit sono stati presenti tutti rappresentanti di tutte le principali parti interessate, il Governo del Gilgit Baltistan, la Karakorum International University, e le organizzazioni coinvolte. 

Hanno partecipato al workshop: Khadim Hussain Saleem, Secrerary Agriculture, Livestock and Fisheries; Ataullah Shah, Vice Chancellor  della Karakoram International University; Imran Ashraf, Rappresentante dell’AICS; Knut Ostby, Rappresentante Paese UNDP Pakistan; Agostino Da Polenza, Presidente EvK2CNR e Goodwill Ambassador del Primo Ministro Gilgit-Baltistan sulla promozione del turismo in GB; Ashiq Ahmad Khan, Rappresentante Scientifico EvK2CNR Pakistan; Sajjad Haider SSecretary Minerals, Industries, Labor and Commerce; Faisal Ahsan Secretary Forest, Wildlife and Environment.

Il workshop è iniziato con le osservazioni di apertura di Knut Ostby, rappresentante UNDP, che ha evidenziato come: ”l’importanza di progetti come Glaciers and Students diventa più vitale quando si tratta di montagne e regioni ghiacciate poiché gli ecosistemi in tali aree sono più fragili e richiedono un’attenzione particolare… questo progetto fungerà da ponte per trasferire la tecnologia e prendere decisioni migliori”.

Imran Ashraf, Senior Advisor Agriculture & Natural Resources per conto della Sig.ra Emanuela Benini, Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ha affermato che “AICS crede che il nesso tra Ricerca e Istruzione sia radicato in Pakistan, attraverso una rete di collegamenti tra università e istituti di Italia e Pakistan”.

Maurizio Gallo, Project Manager, EvK2CNR Italia ha tenuto una presentazione completa del progetto per informare tutti i partecipanti sulle attività previste. Ashiq Ahmed Khan, Rappresentante Scientifico EvK2CNR ha spiegato in dettaglio l’ecologia dei ghiacciai, le sfide e le opportunità nel contesto del Gilgit-Baltistan. 

Shehzad Hassan Shigri, Direttore dell’Agenzia per la protezione ambientale ha sottolineato la necessità di installare stazioni meteorologiche automatizzate per prevedere meglio i pericoli. Ha anche spiegato le lacune della ricerca in Pakistan e la necessità di collaborazioni internazionali.

Il Prof. Dr. Ingegnere Ataullah Shah, Vice Chancellor della Karakorum International University (KIU) ha illustrato il contributo della KIU, il supporto già fornito in termini di ricerca a diversi progetti di sviluppo e iniziative sui ghiacciai. Evidenziando il valore della collaborazione al progetto di altre  istituzioni accademiche, dell’UNDP e di EvK2CNR.

Faisal Ahsan Pirzada, Secretary Forest, Wildlife and Environment Department del Gilgit Baltistan, ha sottolineato come “approcci innovativi che coinvolgono gli studenti per lo studio dei ghiacciai sono vitali per una migliore resilienza”, e ha ribadito il suo sostegno al progetto e alle iniziative future.

Khadim Hussain Saleem, Secretary Agriculture, Livestock & Fisheries Department  del Gilgit-Baltistan ha espresso le sue opinioni in qualità di rappresentante del Governo, “a nome del governo del Gilgit Baltistan ogni possibile sostegno sarà esteso a questo progetto, auguro successo a tutti i partner, e desidero evidenziare il sostegno dell’AICS a numerosi progetti eseguiti e implementati da UNDP ed EvK2CNR. e in particolare l’attenzione alla conservazione delle aree protette e al miglioramento dei mezzi di sussistenza delle comunità coinvolte.