HIGH SUMMIT COP26

Conferenza Internazionale sulle Montagne, sul Cambiamento Climatico e sullo Sviluppo Sostenibile

17 Febbraio 2021
…”Insieme al Regno Unito – con cui quest’anno abbiamo le Presidenze parallele del G7 e del G20 punteremo sulla sostenibilità
e la «transizione verde» nella prospettiva della prossima Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico (Cop 26), con una
particolare attenzione a coinvolgere attivamente le giovani generazioni, attraverso l’evento «Youth4Climate»”…

Mario Draghi,
Presidente del Consiglio dei Ministri

Abbiamo il piacere di informarla che il Vostro evento è stato inserito nel Programma “All4Climate – Italia 2021” che promuove il
2021 come anno della climate ambition, cruciale per il futuro del pianeta.

All4Climate Team
link: https://all4climate2021.org

“Tutelare l’ambiente, promuovere una crescita sostenibile, valorizzare le biodiversità, difendere i territori fragili sono alcune
delle priorità che la politica deve perseguire con impegno e determinazione. Queste azioni richiedono il coinvolgimento di tutti –
imprese, cittadini, studenti e pubbliche amministrazioni – per consegnare un futuro più giusto alle prossime generazioni”.

Attilio Fontana,
Presidente della Regione Lombardia

Background

Per la prima volta, il 6° Rapporto Speciale dell’IPCC (AR6 rapporto speciale su Oceano e Criosfera in un clima che cambia, capitolo 02 – Aree di Alta Montagna) dedica una grande attenzione agli impatti del cambiamento del clima sugli ambienti montani, mostrando così una sempre più crescente consapevolezza della fragilità di questi ecosistemi, dell’importanza delle loro risorse fondamentali per la nostra vita e della necessità di agire con urgenza per proteggerli.
La criosfera è un elemento fondamentale delle regioni di alta quota che ospitano circa il 15% della popolazione del pianeta. I cambiamenti della criosfera impattano i sistemi fisici, biologici, le pianure circostanti e perfino gli oceani. Evidenze dell’impatto del cambiamento climatico sul manto nevoso, sui ghiacciai e sul permafrost sono rilevabili nell’aumento dei fattori di rischio naturale, dovuto anche alla crescita della popolazione, del turismo e dello sviluppo socioeconomico, i quali incrementano l’esposizione della popolazione e delle infrastrutture.
Cambiamenti nella criosfera e variazioni nella quantità e nella stagionalità del deflusso causano impatti sulle risorse idriche e sull’agricoltura, ma anche sulla composizione ed abbondanza delle specie, sul turismo e sulle attività ricreative come lo sci, il turismo montano e l’alpinismo. Azioni di adattamento nell’agricoltura, turismo e consumo delle riserve di acqua potabile hanno cercato di ridurre gli impatti dovuti ai cambiamenti della criosfera, ma ad oggi esistono prove limitate della loro efficacia a causa della mancanza di valutazioni oggettive o della presenza di barriere tecniche, finanziarie ed istituzionali.
Le proiezioni future sull’andamento della criosfera evidenziano ulteriori intensificazioni dei fenomeni che porteranno a maggiori impatti, con conseguenze negative sull’agricoltura, l’energia idroelettrica e la qualità dell’acqua, ma anche sui beni naturali e culturali (come i Patrimoni dell’UNESCO).
Il target n. 1 dell’Obiettivo dello Sviluppo Sostenibile n° 15 cita esplicitamente le montagne tra gli ecosistemi da preservare in modo sostenibile, in linea con gli accordi internazionali.
Fornendo servizi ambientali chiave come le risorse idriche, la biodiversità e l’energia idroelettrica a più di metà dell’umanità, gli ecosistemi montani hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo mondiale.
Le Montagne sono essenziali per lo sviluppo globale sostenibile a lungo termine, per la riduzione della povertà e per favorire la transizione verso la green-economy. Per affrontare questi scenari è necessario un impegno
globale al fine di definire azioni di adattamento a diversi liveli (regionale, nazionale e globale) supportati da interventi concreti di cooperazione multilaterale ed internazionale.

Il Convegno

High Summit Cop 26 – Conferenza Internazionale sulle Montagne, sul cambiamento climatico e sullo sviluppo
sostenibile propone un tavolo di discussione di alto livello per fornire una panoramica aggiornata dell’attuale
situazione di questi ecosistemi a livello globale, delle attuali misure di adattamento, delle azioni necessarie per
proteggere questi ambienti, delle sfide e delle opportunità per promuoverne uno sviluppo sostenibile.

DICHIARAZIONE DI INTENTI E VALORI PER LA SOSTENIBILITÀ DELL’EVENTO

EvK2Minoprio intende organizzare un evento attraverso un percorso di gestione sostenibile delle risorse ambientali, sociali ed economiche, e di darne evidenza al fine di ottenere consenso, consapevolezza e parteci azione degli stakeholder. EvK2Minoprio intende pertanto applicare al proprio interno e diffondere tra i partecipanti e gli stakehoder i principi di inclusività, integrità e trasparenza utilizzando un approccio gestionale.

Sostenibilità Ambientale

EvK2Minoprio attribuisce grande importanza agli aspetti ambientali connessi all’organizzazione di un evento. I principali fattori che vengono considerati riguardano la riduzione delle emissioni inquinanti e la protezione dell’ambiente esistente.
L’impegno di EvK2Minoprio sarà pertanto rivolto alla sensibilizzazione nell’organizzazione dell’evento su temi quali:
• L’organizzazione efficace dei trasporti (di materiali e partecipanti) e la riduzione dei consumi energetici, che permettono una riduzione delle emissioni di CO2 e altri inquinanti gassosi che aumentano l’effetto serra e l’inquinamento dell’aria;
• La scelta di partner e fornitori che prediligano l’utilizzo di materie prime riciclabili e naturali/ biodegradabili e che dimostrino di porre attenzione a scelte organizzative volte alla riduzione di consumi e di rifiuti;
• Lo smaltimento appropriato di tutti i tipi di rifiuto prodotti mediante aziende comunali o aziende autorizzate;
• Il corretto smaltimento delle acque di scarico provenienti da cucine e servizi igienici;
• Un uso appropriato del territorio e del suolo su cui si svolgerà l’evento;
• Un utilizzo parsimonioso di fonti di rumore a livelli eccessivi e di fonti di raggi laser, corpi o fasci luminosi che possono essere dannosi per uomini ed ecosistemi (oltre al consumo energetico connessi al loro utilizzo).
In ottica di trasparenza e condivisione, i risultati ottenuti, anche sotto forma di emissioni di CO2, verranno esplicitati sotto forma di report complessivo per il singolo evento.

Sostenibilità Sociale

L’evento è “sociale” per definizione: prevede l’incontro di persone con lo scopo di condividere un’esperienza. Per la realizzazione di un evento sostenibile si dovrà tenere conto anche degli aspetti sociali, quali la considerazione dei bisogni e delle aspettative di tutti i portatori di interesse;
l’attenzione per l’accessibilità ai disabili; la promozione di prodotti e produttori locali, marchi equo-solidali, sensibilizzando così i partecipanti sulla provenienza dei prodotti; la scelta di fornitori che operino nel rispetto delle normative nazionali anche in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’evento si traduce quindi in un momento di diffusione di un’educazione allo sviluppo sostenibile.

Sostenibilità Economica

EvK2Minoprio implementerà, attraverso l’applicazione di un sistema di gestione secondo la norma ISO 20121, un approccio basato su scelte strategiche che permettano di trovare soluzioni coerenti in grado di ridurre i costi, pur favorendo sempre gli aspetti ambientali e sociali.
Si cercherà di orientare le scelte organizzative verso prodotti e tecnologie a minor impatto ambientale e metodi di organizzazione del lavoro che permettano una riduzione dei consumi fin dalle prime fasi, sul modello di un approccio “lean” che permetta quindi anche una riduzione dei costi di produzione.

Con il Patrocinio di:

FAO Secretariat

Con il supporto di:

Media Partner:

high summit cop26
FORM di registrazione

Registrandoti al Convegno avrai anche accesso all’area riservata dove troverai i contenuti di ogni sessione scientifica
Dopo la registrazione, controlla la tua e-mail