Come trascorrono l’inverno gli animali in montagna?

È inverno, fa freddo (o dovrebbe farne) e le risorse sono scarse. Come riescono a sopravvivere gli animali? Qualcuno migra lontano, qualcuno invece adegua la propria fisiologia, l’aspetto e il comportamento per un periodo che, alle nostre latitudini, può variare tra due e cinque mesi. Vediamo più in dettaglio quali sono le strategie adottate dalle diverse specie.
I ghiacciai alpini perderanno almeno un terzo del loro volume entro il 2050, qualunque cosa accada

Il 2050 è tra 26 anni: quanti ne avremo noi o i nostri figli? Ci sarà ancora neve? Come saranno diventate le montagne che conosciamo? La scomparsa di chilometri di ghiaccio avrà grandi conseguenze sulla popolazione, sulle infrastrutture e sulle riserve idriche.
Animali del colore sbagliato: cambiamenti climatici e mimetismo

Molti animali sfruttano il mimetismo per passare inosservati ai predatori o cacciare con maggiore successo. Cosa succede, però, se l’ambiente cambia e il colore diventa quello sbagliato?
Come si consulta il bollettino valanghe?

Che sia lo scialpinismo, un’escursione a piedi o con le ciaspole in inverno è fondamentale consultare il bollettino valanghe. Ma è sufficiente guardare il grado di pericolo? Scopriamolo insieme.
Cosa fare e non fare in caso di valanga

Come ci si comporta in caso di valanga? Quali sono le tecniche di autosoccorso? Come si procede alla ricerca del travolto e all’invio dei soccorsi? Vediamolo insieme.
Guida “tascabile” per il fuori pista

Ormai è sempre più gettonato e sta diventando molto “di moda”: ecco cosa fare e non fare.
Perché è importante studiare e datare il ghiaccio?

I nostri ghiacciai stanno scomparendo e con essi se ne vanno montagne di informazioni: perché e come è importante studiarli?
Escursioni autunnali, qualche consiglio

L’autunno in montagna offre paesaggi colorati e tranquillità, ma richiede un occhio di riguardo per l’orario, l’abbigliamento e la pianificazione per garantire un’esperienza sicura e appagante.
Bostrico: a che punto siamo?

I nostri boschi di abete rosso, già provati sia da Vaia che dai cambiamenti climatici, sono sotto l’attacco del bostrico, che sta raggiungendo anche zone finora rimaste intatte.
